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Cibo d’inverno per i nostri amici alati

novembre 6, 2009

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Per fare il ritratto di un

uccello
A Elsa Enriquez

Anzitutto dipingere una gabbia 
con la porticina aperta 
dipingere quindi 
qualcosa di grazioso 
qualcosa di semplice 
qualcosa di bello 
qualcosa di utile per l’uccello
appoggiare poi il quadro ad un albero
in un giardino 
in un bosco 
o in una foresta 
nascondersi dietro l’albero 
silenziosi
immobili..
A volte l’uccello arriva presto 
ma può anche impiegare degli anni 
prima di decidersi
Non scoraggiarsi 
attendere
attendere se è il caso per anni 
la rapidità o la lentezza dell’arrivo 
non ha nessun rapporto 
con la riuscita del quadro 
Quando l’uccello arriva 
se arriva
osservare il più profondo silenzio 
aspettare che l’uccello entri nella gabbia 
e quando è entrato
chiudere dolcemente la porta col pennello 
poi cancellare una dopo l’altra tutte le sbarre 
avendo cura di non toccare nessuna piuma dell’uccello 
Fare quindi il ritratto dell’albero
scegliendo il ramo più bello 
per l’uccello
dipingere anche il verde fogliame e la frescura del vento 
il pulviscolo del sole
e il fruscio delle bestie dell’erba nella calura estiva 
e poi aspettare che l’uccello si decida a cantare 
Se l’uccello non canta
è cattivo segno 
segno che il quadro è sbagliato 
ma se canta è buon segno 
segno che voi potete firmare 
Allora strappate con tanta dolcezza 
una piuma all’uccello
e il vostro nome scrivete in un angolo del quadro
Prevert

La proposta che faccio,in realtà è anche un po’ opportunista!

Sì,perchè quale gioia immensa,nella stagione un po’ povera di colori e di fiori ch e il vedere la danza degli uccellini e le loro voci festose quando trovano,in giornata magari dura per loro,il cibo che gli abbiamo preparato,così mi sento di affermare che  non è un dono che facciamo ma,semmai,un reciproco scambio:cibo in cambio di gioia e,difficile stabilire  in questo caso,quale dono sia il più prezioso.

Passiamo alla pratica e  progettiamo  come offrire del cibo a degli uccellini granivori.

Occorrente:Delle belle pigne grosse meglio se già aperte,fra l’altro se ne prendete un po’ di più,potrete anche utilizzarle nei vasi sul balcono per proteggere le radici delle piante dla freddo,sono una valida alternativa allae foglie secche perchè marciscono molto più lentamente e  stanno ferma senza bisogno di ancoraggi contro il vento.

Fili di lana multicolori.

(comunque va bene anche il semplice spago anche se la lana dà un tocco simpatico al tutto)

Burro di arachidi.

Semi come:girasole.

                       canapa.

                        sesamo

                        uvetta

                       noci e nocciole sbriciolate

                       semi di lino

Tenica:spalmate bene le pigne con il burro di arachidi cercando di entrare anche un po’ negli interstizi delle aperture da dove sono caduti i pinoli.

Poi cominciate a rotolare le pigne nella miscela di semi  avendo cura di premere un po’.

Quindi legate saldamente con i fili di lana colorata le vostre pigne nei punti che meglio lo rendono possibile.

Adesso non vi resta altro da fare che appendere le pigne così realizzate, sui rami delle vostre piant e più robuste o alberi se  ne avete (ovvio alla larga da predatori).

Vi auguro di avere la fortuna di possedere una di queste piante dove avete appeso le pigna a”portata di vista”!!!!

Un’altra cosa che potete fare è mettere delle vaschette ampie e capienti piene di acqua per la sete e l’igiene degli uccelli:se lo fate dovrete cambiare giornalmente l’acqua per evitare il pericolo di gravi infezioni e stare attenti sia che non geli sia che non ci sia qualche simpatico micio nei paraggi!!!

Fatemi sapere e,se qualcuno di voi fosse proprio carino e volenteroso sarei anche lieta di vedere qualche scatto  dei vostri uccellini a pranzo!

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